Occhi puntati sullo schermo e spalle curvate in avanti, verso lo schermo. Quanto tempo passiamo in questa posizione, mentre controlliamo il feed di Instagram, scorriamo la home di Facebook o chattiamo via WhatsApp? Decisamente troppo, e la nostra salute ne risente, a livello fisico oltre che mentale.  

È infatti sempre più diffuso il cosiddetto effetto Tech-neck, o sindrome da smartphone, ovvero l’insieme dei sintomi derivanti dalla postura scorretta e innaturale che assumiamo, e manteniamo nel tempo, mentre utilizziamo i dispositivi mobile. Top Doctors® (www.topdoctors.it),la piattaforma online che seleziona e mette a disposizione degli utenti un panel formato dai migliori medici specialisti di tutto il mondo, ha analizzato i principali rischi a cui ci espone un utilizzo smodato dello smartphone.

1.                  Cervicale infiammata

2.                  Rughe precoci nella zona Y

3.                  Generazione di gobbi

Ma è possibile evitare queste spiacevoli conseguenze (o almeno diminuirne il rischio)? “Per bilanciare gli effetti del Tech-Neck sono consigliabili alcuni semplici esercizi di stretching. Ad esempio sdraiandosi sul pavimento, appoggiando le gambe alla parete fino a formare un angolo di 90º e cercando di portare il mento il più possibile vicino al torace.

In questo modo è possibile allungare e rilassare i muscoli ischiocrurali, paravertebrali e del collo che sono stati sollecitati durante il giorno. Un altro esercizio è quello di mobilizzare passivamente il tratto dorsale in estensione e le spalle in apertura. Tutto ciò permette di compensare la postura in chiusura esercitata dall’utilizzo di dispositivi elettronici” commenta il Dott. Francesco Riso, esperto in Fisiatria di Top Doctors®.